“Kaki Tree Project – La rinascita del tempo”

“Nel 1945, a Nagasaki, un albero di cachi sopravvisse miracolosamente al bombardamento atomico. Noi consegniamo ai bambini di tutto il mondo le pianticelle di “seconda generazione dell’albero di cachi sopravvissuto al bombardamento atomico” nate da quella pianta madre, chiedendo loro di allevarle producendo, al tempo stesso, espressioni artistiche che abbiano come tema l’albero di cachi. Nell’Arte risiede la capacità di immaginare il dolore altrui, la forza di creare un mondo nuovo. Essa, inoltre, travalica Paesi, religioni, razze e lingue, rendendo possibile sentimenti di condivisione. Stiamo continuando a portare avanti questo Progetto in tutto il mondo da 20 anni, piantando il seme dell’Arte, il seme della Pace, nel cuore dei 30.000 bambini che complessivamente vi hanno preso parte.

” Masayuki Ebinuma

Kaki Tree Project – La rinascita del tempo“, 

questo progetto parte da lontano: il 9 agosto 1945 una bomba atomica fu sganciata su Nagasaki. Le intense radiazioni e la forza d’urto dell’esplosione dell’ordigno uccisero moltissime persone, riducendo completamente in cenere la città. Ciononostante, ci fu un albero di cachi che miracolosamente riuscì a sopravvivere, anche se bruciato per metà.

Nel 1994, a distanza di quasi cinquant’anni, Masayuki Ebinuma, un arboricoltore residente a Nagasaki, iniziò a curare il fragile albero di cachi e riuscì a farlo riprendere, fino al punto di ottenere delle pianticelle di seconda generazione dell’albero sopravvissuto al bombardamento atomico e cominciò a distribuire quelle pianticelle – quale simbolo di pace – ai bambini che si recavano in visita a Nagasaki.

Questo progetto si snoda a Bergamo in tre appuntamenti:

  • lunedì 19 marzo, ore 11.00, sala Cutuli: conferenza stampa, preceduta da un flash mob degli studenti del Liceo Musicale “Paolina Secco Suardo” davanti a Palazzo Frizzoni (tale flash mob verrà realizzato anche alle ore 9.45 presso il piazzale della stazione e alle ore 10.15 in largo Rezzara);
  • mercoledì 21 marzo, ore 20.30, sala Galmozzi: conferenza “Kaki di Nagasaki – A volte basta un caco per parlare di pace” ;
  • venerdì 23 marzo, ore 11.00, giardino della Scuola primaria “Enrico Scuri”: piantumazione della pianticella di “seconda generazione” del kaki di Nagasaki .

Progetto KakiDiNagasaki2018

PiantumazioneKakiDiNagasaki

ConferenzaKakiDiNagasaki

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