LE ATTIVITA’ DIDATTICHE SONO SOSPESE SINO ALL’8 MARZO 2020

SI COMUNICA CHE, PER EFFETTO DEL DPCM 1 MARZO 2020,

LE ATTIVITA’ DIDATTICHE SONO SOSPESE SINO ALL’8 MARZO 2020

I VIAGGI D’ISTRUZIONE, LE INIZIATIVE DI SCAMBIO O GEMELLAGGIO, LE VISITE GUIDATE E LE USCITE DIDATTICHE COMUNQUE DENOMINATE, PROGRAMMATE DALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DI OGNI ORDINE E GRADO RIMANGONO SOSPESE PER LA DURATA DELLO STATO DI EMERGENZA DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 31 GENNAIO 2020.

LA RIAMMISSIONE NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO PER ASSENZE DOVUTE A MALATTIA INFETTIVA SOGGETTA A NOTIFICA OBBLIGATORIA, DI DURATA SUPERIORE A CINQUE GIORNI, AVVIENE FINO ALLA DATA DEL 15 MARZO 2020, DIETRO PRESENTAZIONE DI CERTIFICATO MEDICO, ANCHE IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI.

DPCM_ 1_ marzo 2020

NUMERO VERDE REGIONE LOMBARDIA

Corona virus

-Coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in pronto soccorso, ma devono chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare. Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute. 

CORONAVIRUS-DECALOGO DEI GIUSTI COMPORTAMENTI

Coronavirus in Lombardia, tutti gli aggiornamenti in diretta

Nuovo Coronavirus – MIUR

Indirizzi utili:

Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus  

Istituto Superiore di Sanità: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/ 
 

In ricordo di Pierantonio Cividini

Commemorazione Pierantonio Cividini

In occasione dell’avvicinarsi della celebrazione della giornata della memoria la nostra scuola ricorda il Prof. Pierantonio Cividini, nostro docente di italiano e storia dal 1951 al 1962. Nato il 29 luglio del 1919 ad Alzano Lombardo, da giovanissimo ufficiale nel 78° Reggimento fanteria “Lupi di Toscana”, si distinse per l’azione di resistenza contro il Nazifascismo con il suo rifiuto di entrar nella Repubblica sociale dopo l’8 settembre 1943. La sua opposizione a qualsiasi collaborazione con la R.S.I., ne determinò la cattura e la prigionia per 20 lunghi mesi nei Lager Nazisti della Polonia e della Germania, nel corso dei quali contrasse la tubercolosi, causa principale della sua prematura scomparsa, avvenuta nel 1962. Alla sua testimonianza di libertà di coscienza, di democrazia, di rettitudine morale, al suo gesto di altissimo valore civico è doveroso l’omaggio alla memoria e la riconoscenza e gratitudine del nostro Istituto. Si informano i docenti che in questa circostanza abbiamo anche ricevuto dal Presidente nazionale dell’ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati nei Lager nazisti), Orlando Materassi, la richiesta di inserire nelle cerimonie della Giornata della Memoria uno spazio in ricordo del prof. Cividini. Sulla base delle adesioni ricevute sarà possibile organizzare un incontro delle classi con alcuni suoi ex alunni disponibili a ricordare il grandissimo esempio ricevuto dal coraggio della sua disobbedienza. Le classi interessate possono comunicare l’eventuale adesione all’ iniziativa in vicepresidenza. Si comunica inoltre che, in occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Bergamo ha organizzato una serie di iniziative in alcuni luoghi della città (si allega programma), tra i quali il Passaggio Cividini. In questa particolare occasione, il nostro Liceo sarà presente con un’esibizione musicale (Trio d’archi, studenti dei prof.ri Cima, Zanetti e Pizzuto), seguita dalla lettura, da parte di due rappresentanti degli studenti in CDI, di due brevi passaggi letterari. Infine comunico che a breve, previo passaggio in CDI, verrà intitolata al prof. Cividini un’aula speciale (probabilmente il Lab. Multimediale), anche in considerazione del fatto, di cui si è venuti a conoscenza soltanto in questi giorni, che già nel 1988 gli venne intitolata un’aula, probabilmente quella che poi divenne l’Aula Parcu. Sulle ragioni di questo avvicendamento non ci è dato di sapere, è un fatto però che la titolazione a Cividini ci fu e questo basta a restituirgli quanto all’epoca deciso nell’allora Istituto Magistrale Secco Suardo.

Si ringrazia anticipatamente per l’attenzione che verrà riservata alla figura del professor Cividini e al conseguente omaggio in sua memoria. Il Dirigente Scolastico Luciano Mastrorocco

In ricordo di Pierantonio Cividini

 

In allegato è possibile leggere il pieghevole del Comune con tutte le iniziative programmate, tra le quali la commemorazione di Pierantonio Cividini, in Passaggio Cividini (centro città), alla presenza delle autorità cittadine e della famiglia Cividini e di una rappresentanza del nostro Liceo.

Due nostri alunni hanno letto 3 brani:

  • Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino 1989 ( nel passo scelto l’autore racconta la notte prima della partenza che, dal campo di Fossoli, lo condurrà ad Auschwitz)

 

  • Giovannino Guareschi, Diario clandestino, Rizzoli, Milano 1949) (nel passo scelto l’autore riflette sull’impossibilità, sua e di altri, di venir  meno al proprio essere uomini piegandosi al terzo Reicht)

 

  • Orazio Leonardi, Sandbostel 1943,  anch’io ho detto no, Quaderni della ,memoria, Circolo culturale ANPI di Bolzano (nel passo scelto l’autore racconta del suo rifiuto di accettare di aderire alla Repubblica Sociale Italiana in cambio della libertà)

 

Il trio d’archi composto dai docenti del Liceo Musicale

Prof.ssa Anna Cima,docente della classe di  violino

Prof. Cesare Zanetti,docente della classe di violino

Prof. Aurelio Pizzuto docente della classe di violoncello

ha suonato il seguente brano:

  • Sarabanda, dalla II Suite in Re minore HWV per clavicembalo di G.Ph.Haendel, nella trascrizione per due violini e violoncello di Paul Klengel.

 

In Sala Elisir,presso la sede centrale del Liceo Paolina  Secco Suardo in via Angelo May  alcune classi hanno approfondito la storia di Sciesopoli, la casa dei bambini di Selvino (https://www.sciesopoli.com ), con l’aiuto della Prof.ssa Gabriella Cremaschi e dell’archivista Bernardino Pasinelli .

Giorno della Memoria_2020-iniziative organizzate dal Comune di Bergamo

«Perché in questo luogo il silenzio diventi domanda»

Giorno della Memoria 27 gennaio 2020

 

Science for Peace: Il fascino pericoloso dell’ignoranza LILIANA SEGRE Senatrice a vita della Repubblica Italiana

                           

Di seguito il discorso che nel 2006 Benedetto XVI tenne durante la visita al campo di concentramento di Auschwitz-Birchenau

Prendere la parola in questo luogo di orrore, di accumulo di crimini contro Dio e contro l’uomo che non ha confronti nella storia, è quasi impossibile – ed è particolarmente difficile e opprimente per un cristiano, per un Papa che proviene dalla Germania. In un luogo come questo vengono meno le parole, in fondo può restare soltanto uno sbigottito silenzio – un silenzio che è un interiore grido verso Dio: Perché, Signore, hai taciuto? Perché hai potuto tollerare tutto questo? È in questo atteggiamento di silenzio che ci inchiniamo profondamente nel nostro intimo davanti alla innumerevole schiera di coloro che qui hanno sofferto e sono stati messi a morte; questo silenzio, tuttavia, diventa poi domanda ad alta voce di perdono e di riconciliazione, un grido al Dio vivente di non permettere mai più una simile cosa.
Ventisette anni fa, il 7 giugno 1979, era qui Papa Giovanni Paolo II; egli disse allora: «Vengo qui oggi come pellegrino. Si sa che molte volte mi sono trovato qui… Quante volte! E molte volte sono sceso nella cella della morte di Massimiliano Kolbe e mi sono fermato davanti al muro della morte e sono passato tra le macerie dei forni crematori di Birkenau. Non potevo non venire qui come Papa». Papa Giovanni Paolo II stava qui come figlio di quel popolo che, accanto al popolo ebraico, dovette soffrire di più in questo luogo e, in genere, nel corso della guerra: «Sono sei milioni di Polacchi, che hanno perso la vita durante la seconda guerra mondiale: la quinta parte della nazione», ricordò allora il Papa. Qui egli elevò poi il solenne monito al rispetto dei diritti dell’uomo e delle nazioni, che prima di lui avevano elevato davanti al mondo i suoi Predecessori Giovanni XXIII e Paolo VI, e aggiunse: «Pronuncia queste parole […] il figlio della nazione che nella sua storia remota e più recente ha subito dagli altri un molteplice travaglio. E non lo dice per accusare, ma per ricordare. Parla a nome di tutte le nazioni, i cui diritti vengono violati e dimenticati.»…

 

TERZO OPEN DAY -Liceo delle Scienze Umane – SABATO 18 GENNAIO – DALLE ORE 15 ALLE 17.30

Sala Europa Liceo Secco SuardoL’Istituto aprirà alle ore  14.30 per la registrazione dei partecipanti.

Il terzo Open day  del Liceo delle Scienze Umane   si terrà solo se si raggiungerà un minimo di 50 iscrizioni. 

E’ possibile iscriversi cliccando sul seguente indirizzo:

Terzo Open Day LSU – 18 gennaio 2020

PROGRAMMA OPEN GENNAIO DAY LSU- 18Gennaio2020

THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN’ CAPIRE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO 13/12/2019 – 25/01/2020

Conferenza

L’idea di progettare, programmare e organizzare una Conferenza sul tema del cambiamento climatico,
nasce dall’intenzione/bisogno di dare una risposta articolata, ma chiara e lineare, alle tante domande che i
nostri giovani studenti si pongono sul tema dell’ “emergenza ambientale”.
Il sistema scuola è impegnato da decenni sul tema, ma innegabilmente la grande spinta impressa
all’urgenza di trovare soluzioni praticabili, hic et nunc,, con tutta una serie di iniziative portate avanti, negli
ultimi mesi, da un movimento giovanile su scala planetaria, pone a tutti noi il dovere di trovare nuove
forme e modalità per fornire a tutti questi giovani risposte sempre più precise e aggiornate in termini di
informazioni, conoscenze e tutto ciò che ci proviene dall’ultima frontiera della ricerca scientifica.
Siamo però consapevoli che, collateralmente, c’è anche bisogno di mettere questi giovani cittadini in una
condizione di prossimità fisica con la classe dirigente, al fine di capire quali impegni, quali azioni, quali
strategie si intende adottare e cosa si sta facendo a livello di amministrazione locale.
Per questa ragione abbiamo pensato a dividere la conferenza in due momenti distinti.
Il primo, programmato in data 13 Dicembre e intitolata “La scienza indaga” vedrà la presenza di
professionalità e competenze tecnico-scientifiche e perseguirà lo scopo di fornire informazione, quindi con
carattere scientifico-divulgativo. E’ prevista la presenza di scienziati e ricercatori che operano nel mondo
accademico, di tecnici-ricercatori di Arpa Lombardia, di rappresentanti Legambiente e di due medici.
La seconda Conferenza, il 25 Gennaio, avrà l’obbiettivo di generare pensiero in relazione alle scelte e
decisioni della Politica sul tema. E’ prevista la presenza del Senatore Antonio Misiani, Vice-Ministro
dell’Economia, di Amministratori locali (Assessori all’Ambiente di Comune, Provincia e Regione), di un
professore dell’Università di Bologna (economia delle risorse e dello sviluppo sostenibile) e di Confindustria
Bergamo.
Gli obiettivi che intendiamo perseguire con questa iniziativa sono:
• aiutare gli alunni ad individuare le cause del problema climatico dal punto di vista scientifico e a
mettere a fuoco le conseguenti azioni proposte dal mondo della politica, promuovendo
competenze trasversali, quali:
o la problematizzazione
o l’interconnessione di saperi
o la rielaborazione personale
o la comunicazione
o e, non ultima, la capacità di vivere i temi e i problemi del proprio tempo con consapevolezza,

cognizione di causa e responsabilità. Viene quindi sollecitata la partecipazione, prima pre-
condizione dell’imparare il valore della convivenza e della condivisione con senso civico dei

principali valori fondanti della nostra civiltà, a cominciare da quelli riferibili alla cittadinanza,
appunto, e alla legalità.

LOCANDINA

PROGRAMMA

COMUNICATO STAMPA