International Jazz Day

PER PROBLEMI TECNICI, NON E’ POSSIBILE TRASMETTERE IL CONCERTO!

Come ormai di tradizione nel nostro Istituto, sabato 30 aprile alle ore 11 si celebrerà l’International Jazz Day con un concerto nell’Auditorium del nostro Istituto.Durante la prima parte si esibirà la big band della scuola che in questa occasione avrà anche 6 cantanti solisti.

La seconda parte ospiterà invece il Reza Trio, formazione storica con Tino Tracanna al sax, , Sandro Massazza al contrabbasso e Vito Panza alla batteria, cui si aggiunge Marco Pasinetti alla chitarra.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sul canale YouTube della scuola al seguente indirizzo: 

International Jazz Day

Cos’è l’International Jazz Day?
La musica ha dimostrato attraverso le varie epoche di essere un potente strumento di comunicazione. Oggi il jazz è una forma d’arte internazionale che parla tante lingue: è un mezzo di comunicazione che trascende ogni tipo di differenza. Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica.
Logo The Big Band TheoryÈ per questo motivo che nel novembre 2011 l’Unesco ha ufficialmente designato il 30 aprile come giornata mondiale del jazz, evidenziando l’importante ruolo che da sempre questo genere musicale ricopre nell’unione fra le culture ed i popoli. Il jazz, infatti, trae le sue radici da un grande mix di popoli e culture, dall’Africa all’Europa, dai Caraibi agli Stati Uniti, ma è riuscito a insinuarsi nel tessuto di ogni società ed è oggi suonato ed apprezzato in tutto il mondo. Tutte queste differenze culturali lo hanno reso una “potente forza di dialogo e di comprensione tra i popoli: esso ha fornito la colonna sonora alla lotta per la dignità e per i diritti civili e rimane tuttora forza di trasformazione sociale perché racconta una storia di libertà che tutte le persone condividono”. L’International Jazz Day si propone, dunque, di riunire le comunità, le scuole, gli artisti, gli storici, studiosi e appassionati di jazz di tutto il mondo con il fine ultimo di promuovere la libertà d’espressione, il dialogo tra le culture, l’uguaglianza di genere e il rispetto dei diritti umani, per aumentare la consapevolezza della necessità di un dialogo interculturale e rafforzare la cooperazione internazionale attraverso la musica.

Presieduto e guidato da Irina Bokova, direttore generale dell’Unesco, l’International Jazz Day vanta un ambasciatore d’eccezione: il leggendario pianista compositore Herbie Hancock, in qualità di presidente del Thelonious Monk Institute of Jazz, l’organizzazione no profit che si occupa tutto l’anno della promozione di questo genere musicale. Il 30 aprile, infatti, è solo una giornata in cui culminano le diverse iniziative dedicate al jazz e programmate nel mondo durante l’intero mese di aprile.


Tutto il mondo si sta preparando a festeggiare questa giornata perché, come affermato da Irina Bokova: “In tempi di cambiamento e di incertezza, abbiamo più che mai bisogno del potere del Jazz di unire le persone… Il jazz è qui per tutti noi, per dare forma alle nostre aspirazioni di rispetto, tolleranza e libertà”.
“Jazz is not just music, it is a way of life, it is a way of being, a way of thinking” (Nina Simone)

Ripartiamo dal futuro – Rassegna Musicale

Ripartiamo dal futuroLa musica “classica” a volte se lo dimentica. Tutta la musica è una sorta di passaggio di testimone, un giro di valzer in cui le generazioni si passano di mano il sapere e le conquiste, più (o meno) consapevolmente e volutamente.
Questo serata, a partire dal titolo “Ripartiamo dal futuro”, mette al centro l’essenza della strada musicale di ogni tempo: l’alternarsi e il succedersi di generazioni. Non è un caso che tutta la musica è costellata di “scuole”: scuole musicali, scuole compositive, scuole esecutive…c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Di solito le epoche più fertili sono quelle in cui tale passaggio di mano è consapevole e voluto, accompagnato con saggezza e lungimiranza dalle diverse generazioni di uomini dediti all’arte di Euterpe. La musica cambia, si evolve, muta col mutare del tempo, arricchendo senza sosta il suo sapere. La proposta di Estudiantina, dei suoi plettri diversi e degli altri contributi strumentali è un solare invito a prender atto che solo così la musica continua e regala agli uomini la sua bellezza.

Bernardino Zappa

RIPARTIAMO DAL FUTURO 11 aprile 2022

 

FESTA DELLA MUSICA. IL CONCERTO SARA’ TRASMESSO IN STREAMN SUL CANALE YouTube.

Festa della musica 2021

 

 

 

Clicca sul logo YouTube per seguire il concerto in streaming

ORE 17,00

All’interno del quadro progettuale della SETTIMANA NAZIONALE DELLA MUSICA A SCUOLA,
che quest’anno si svolge dal 24 al 29 maggio, il nostro Istituto ha elaborato un evento speciale,
in collaborazione con la SMIM dell’IC di Curno, prima scuola a indirizzo musicale nata nella
nostra Provincia, e con l’Istituto di Alta Formazione Musicale G. Donizetti.

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In ricordo di Pierantonio Cividini

Commemorazione Pierantonio Cividini

In occasione dell’avvicinarsi della celebrazione della giornata della memoria la nostra scuola ricorda il Prof. Pierantonio Cividini, nostro docente di italiano e storia dal 1951 al 1962. Nato il 29 luglio del 1919 ad Alzano Lombardo, da giovanissimo ufficiale nel 78° Reggimento fanteria “Lupi di Toscana”, si distinse per l’azione di resistenza contro il Nazifascismo con il suo rifiuto di entrar nella Repubblica sociale dopo l’8 settembre 1943. La sua opposizione a qualsiasi collaborazione con la R.S.I., ne determinò la cattura e la prigionia per 20 lunghi mesi nei Lager Nazisti della Polonia e della Germania, nel corso dei quali contrasse la tubercolosi, causa principale della sua prematura scomparsa, avvenuta nel 1962. Alla sua testimonianza di libertà di coscienza, di democrazia, di rettitudine morale, al suo gesto di altissimo valore civico è doveroso l’omaggio alla memoria e la riconoscenza e gratitudine del nostro Istituto. Continue reading “In ricordo di Pierantonio Cividini”

THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN’ CAPIRE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO 13/12/2019 – 25/01/2020

Conferenza

L’idea di progettare, programmare e organizzare una Conferenza sul tema del cambiamento climatico,
nasce dall’intenzione/bisogno di dare una risposta articolata, ma chiara e lineare, alle tante domande che i
nostri giovani studenti si pongono sul tema dell’ “emergenza ambientale”.
Il sistema scuola è impegnato da decenni sul tema, ma innegabilmente la grande spinta impressa
all’urgenza di trovare soluzioni praticabili, hic et nunc,, con tutta una serie di iniziative portate avanti, negli
ultimi mesi, da un movimento giovanile su scala planetaria, pone a tutti noi il dovere di trovare nuove
forme e modalità per fornire a tutti questi giovani risposte sempre più precise e aggiornate in termini di
informazioni, conoscenze e tutto ciò che ci proviene dall’ultima frontiera della ricerca scientifica.
Siamo però consapevoli che, collateralmente, c’è anche bisogno di mettere questi giovani cittadini in una
condizione di prossimità fisica con la classe dirigente, al fine di capire quali impegni, quali azioni, quali
strategie si intende adottare e cosa si sta facendo a livello di amministrazione locale.
Per questa ragione abbiamo pensato a dividere la conferenza in due momenti distinti.
Il primo, programmato in data 13 Dicembre e intitolata “La scienza indaga” vedrà la presenza di
professionalità e competenze tecnico-scientifiche e perseguirà lo scopo di fornire informazione, quindi con
carattere scientifico-divulgativo. E’ prevista la presenza di scienziati e ricercatori che operano nel mondo
accademico, di tecnici-ricercatori di Arpa Lombardia, di rappresentanti Legambiente e di due medici.
La seconda Conferenza, il 25 Gennaio, avrà l’obbiettivo di generare pensiero in relazione alle scelte e
decisioni della Politica sul tema. E’ prevista la presenza del Senatore Antonio Misiani, Vice-Ministro
dell’Economia, di Amministratori locali (Assessori all’Ambiente di Comune, Provincia e Regione), di un
professore dell’Università di Bologna (economia delle risorse e dello sviluppo sostenibile) e di Confindustria
Bergamo.
Gli obiettivi che intendiamo perseguire con questa iniziativa sono:
• aiutare gli alunni ad individuare le cause del problema climatico dal punto di vista scientifico e a
mettere a fuoco le conseguenti azioni proposte dal mondo della politica, promuovendo
competenze trasversali, quali:
o la problematizzazione
o l’interconnessione di saperi
o la rielaborazione personale
o la comunicazione
o e, non ultima, la capacità di vivere i temi e i problemi del proprio tempo con consapevolezza,

cognizione di causa e responsabilità. Viene quindi sollecitata la partecipazione, prima pre-
condizione dell’imparare il valore della convivenza e della condivisione con senso civico dei

principali valori fondanti della nostra civiltà, a cominciare da quelli riferibili alla cittadinanza,
appunto, e alla legalità.

LOCANDINA

PROGRAMMA

COMUNICATO STAMPA