LETTERA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO A TUTTI GLI STUDENTI E ALLE LORO FAMIGLIE, AI DOCENTI E A TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA

Quando ho deciso di rivolgervi alcuni pensieri, era il 29 Febbraio, ci trovavamo tutti all’inizio di una inedita situazione emergenziale e, benchè si potesse facilmente prevedere la complessa evoluzione che di lì a poco quella avrebbe avuto, probabilmente nessuno di noi (tranne, forse, la cosiddetta comunità scientifica) avrebbe potuto immaginare nel dettaglio l’attuale scenario, di fronte al quale tutti siamo chiamati a modificare radicalmente comportamenti e stili di vita..

Continua a leggere la lettera in allegato

Lettera aperta a studenti genitori personale

CHIUSURA DELLA SCUOLA

Avviso chiusura
SI COMUNICA CHE, A SEGUITO DELL’ORDINANZA EMANATA DA REGIONE LOMBARDIA E MINISTERO DELLA SALUTE, LA SCUOLA SARA’ CHIUSA FINO A DOMENICA 1 MARZO, SALVO EVENTUALI E ULTERIORI COMUNICAZIONI.
SI INFORMA INOLTRE CHE SONO SOSPESE TUTTE LE ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA- LAVORO (ORA PCTO) , COSì COME SONO SOSPESI TUTTI I VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE.
OGNI ULTERIORE INDICAZIONE DA PARTE DELLE DIVERSE ISTITUZIONI CHE STANNO PRESIDIANDO LA SITUAZIONE DI EMERGENZA SANITARIA, VERRANNO COMUNICATE TEMPESTIVAENTE ATTRAVERSO IL SITO DELLA SCUOLA ED IL REGISTRO ELETTRONICO.
 
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
LUCIANO MASTROROCCO

20_02_23 ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE E RL CORONAVIRUS.pdf

Calendario esami di ammissione al Liceo Musicale

In allegato è pubblicato il calendario degli esami di ammissione per i candidati che hanno inoltrato domanda di iscrizione al Liceo Musicale.

Si prega di consultare attentamente le date e gli orari indicati in tabella e di attenersi scrupolosamente agli orari di inizio prova. 

Si consiglia di arrivare circa 30 minuti prima della propria prova d’esame. 

CANDIDATI E CALENDARIO 2020_21

In ricordo di Pierantonio Cividini

Commemorazione Pierantonio Cividini

In occasione dell’avvicinarsi della celebrazione della giornata della memoria la nostra scuola ricorda il Prof. Pierantonio Cividini, nostro docente di italiano e storia dal 1951 al 1962. Nato il 29 luglio del 1919 ad Alzano Lombardo, da giovanissimo ufficiale nel 78° Reggimento fanteria “Lupi di Toscana”, si distinse per l’azione di resistenza contro il Nazifascismo con il suo rifiuto di entrar nella Repubblica sociale dopo l’8 settembre 1943. La sua opposizione a qualsiasi collaborazione con la R.S.I., ne determinò la cattura e la prigionia per 20 lunghi mesi nei Lager Nazisti della Polonia e della Germania, nel corso dei quali contrasse la tubercolosi, causa principale della sua prematura scomparsa, avvenuta nel 1962. Alla sua testimonianza di libertà di coscienza, di democrazia, di rettitudine morale, al suo gesto di altissimo valore civico è doveroso l’omaggio alla memoria e la riconoscenza e gratitudine del nostro Istituto. Si informano i docenti che in questa circostanza abbiamo anche ricevuto dal Presidente nazionale dell’ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati nei Lager nazisti), Orlando Materassi, la richiesta di inserire nelle cerimonie della Giornata della Memoria uno spazio in ricordo del prof. Cividini. Sulla base delle adesioni ricevute sarà possibile organizzare un incontro delle classi con alcuni suoi ex alunni disponibili a ricordare il grandissimo esempio ricevuto dal coraggio della sua disobbedienza. Le classi interessate possono comunicare l’eventuale adesione all’ iniziativa in vicepresidenza. Si comunica inoltre che, in occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Bergamo ha organizzato una serie di iniziative in alcuni luoghi della città (si allega programma), tra i quali il Passaggio Cividini. In questa particolare occasione, il nostro Liceo sarà presente con un’esibizione musicale (Trio d’archi, studenti dei prof.ri Cima, Zanetti e Pizzuto), seguita dalla lettura, da parte di due rappresentanti degli studenti in CDI, di due brevi passaggi letterari. Infine comunico che a breve, previo passaggio in CDI, verrà intitolata al prof. Cividini un’aula speciale (probabilmente il Lab. Multimediale), anche in considerazione del fatto, di cui si è venuti a conoscenza soltanto in questi giorni, che già nel 1988 gli venne intitolata un’aula, probabilmente quella che poi divenne l’Aula Parcu. Sulle ragioni di questo avvicendamento non ci è dato di sapere, è un fatto però che la titolazione a Cividini ci fu e questo basta a restituirgli quanto all’epoca deciso nell’allora Istituto Magistrale Secco Suardo.

Si ringrazia anticipatamente per l’attenzione che verrà riservata alla figura del professor Cividini e al conseguente omaggio in sua memoria. Il Dirigente Scolastico Luciano Mastrorocco

In ricordo di Pierantonio Cividini

 

In allegato è possibile leggere il pieghevole del Comune con tutte le iniziative programmate, tra le quali la commemorazione di Pierantonio Cividini, in Passaggio Cividini (centro città), alla presenza delle autorità cittadine e della famiglia Cividini e di una rappresentanza del nostro Liceo.

Due nostri alunni hanno letto 3 brani:

  • Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino 1989 ( nel passo scelto l’autore racconta la notte prima della partenza che, dal campo di Fossoli, lo condurrà ad Auschwitz)

 

  • Giovannino Guareschi, Diario clandestino, Rizzoli, Milano 1949) (nel passo scelto l’autore riflette sull’impossibilità, sua e di altri, di venir  meno al proprio essere uomini piegandosi al terzo Reicht)

 

  • Orazio Leonardi, Sandbostel 1943,  anch’io ho detto no, Quaderni della ,memoria, Circolo culturale ANPI di Bolzano (nel passo scelto l’autore racconta del suo rifiuto di accettare di aderire alla Repubblica Sociale Italiana in cambio della libertà)

 

Il trio d’archi composto dai docenti del Liceo Musicale

Prof.ssa Anna Cima,docente della classe di  violino

Prof. Cesare Zanetti,docente della classe di violino

Prof. Aurelio Pizzuto docente della classe di violoncello

ha suonato il seguente brano:

  • Sarabanda, dalla II Suite in Re minore HWV per clavicembalo di G.Ph.Haendel, nella trascrizione per due violini e violoncello di Paul Klengel.

 

In Sala Elisir,presso la sede centrale del Liceo Paolina  Secco Suardo in via Angelo May  alcune classi hanno approfondito la storia di Sciesopoli, la casa dei bambini di Selvino (https://www.sciesopoli.com ), con l’aiuto della Prof.ssa Gabriella Cremaschi e dell’archivista Bernardino Pasinelli .

Giorno della Memoria_2020-iniziative organizzate dal Comune di Bergamo

«Perché in questo luogo il silenzio diventi domanda»

Giorno della Memoria 27 gennaio 2020

 

Science for Peace: Il fascino pericoloso dell’ignoranza LILIANA SEGRE Senatrice a vita della Repubblica Italiana

                           

Di seguito il discorso che nel 2006 Benedetto XVI tenne durante la visita al campo di concentramento di Auschwitz-Birchenau

Prendere la parola in questo luogo di orrore, di accumulo di crimini contro Dio e contro l’uomo che non ha confronti nella storia, è quasi impossibile – ed è particolarmente difficile e opprimente per un cristiano, per un Papa che proviene dalla Germania. In un luogo come questo vengono meno le parole, in fondo può restare soltanto uno sbigottito silenzio – un silenzio che è un interiore grido verso Dio: Perché, Signore, hai taciuto? Perché hai potuto tollerare tutto questo? È in questo atteggiamento di silenzio che ci inchiniamo profondamente nel nostro intimo davanti alla innumerevole schiera di coloro che qui hanno sofferto e sono stati messi a morte; questo silenzio, tuttavia, diventa poi domanda ad alta voce di perdono e di riconciliazione, un grido al Dio vivente di non permettere mai più una simile cosa.
Ventisette anni fa, il 7 giugno 1979, era qui Papa Giovanni Paolo II; egli disse allora: «Vengo qui oggi come pellegrino. Si sa che molte volte mi sono trovato qui… Quante volte! E molte volte sono sceso nella cella della morte di Massimiliano Kolbe e mi sono fermato davanti al muro della morte e sono passato tra le macerie dei forni crematori di Birkenau. Non potevo non venire qui come Papa». Papa Giovanni Paolo II stava qui come figlio di quel popolo che, accanto al popolo ebraico, dovette soffrire di più in questo luogo e, in genere, nel corso della guerra: «Sono sei milioni di Polacchi, che hanno perso la vita durante la seconda guerra mondiale: la quinta parte della nazione», ricordò allora il Papa. Qui egli elevò poi il solenne monito al rispetto dei diritti dell’uomo e delle nazioni, che prima di lui avevano elevato davanti al mondo i suoi Predecessori Giovanni XXIII e Paolo VI, e aggiunse: «Pronuncia queste parole […] il figlio della nazione che nella sua storia remota e più recente ha subito dagli altri un molteplice travaglio. E non lo dice per accusare, ma per ricordare. Parla a nome di tutte le nazioni, i cui diritti vengono violati e dimenticati.»…

 

AUGURI PER UN SERENO NATALE E FELICE ANNO NUOVO

Auguri Natale 2019

A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore,
a chi saluta ancora con un bacio,
a chi lavora molto e si diverte di più,
a chi ha l’entusiasmo di un bambino e i pensieri di un uomo,
a chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori,
a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse,
a chi spegne la televisione per fare due chiacchiere,
a chi è felice il doppio quando fa la metà,
a chi si alza presto per aiutare un amico,
a chi vede nero solo quando è buio,
a chi non aspetta il Natale per essere migliore…